1- I database sono archivi di dati correlati tra loro gestiti da programmi informatici chiamati DBMS. Una base di dati deve contenere informazioni sulla struttura dei dati e le relazioni tra di essi, oltre a programmi automatici che elaborano i dati. I database possono avere diverse strutture, come gerarchiche, reticolari, relazionali, ad oggetti e semantici. Ci sono anche diversi tipi di linguaggi per le basi di dati, come il DDL, il DML e il QL. La progettazione di un database è un processo delicato che richiede conoscenze tecniche e tempo. Infine, ci sono dei software chiamati server di database che permettono di accedere ai dati del database da altri programmi e computer in modo rapido ed efficace, sia commerciali che open source

 

I database e i sistemi operativi sono strettamente legati, poiché i database vengono eseguiti sui sistemi operativi. I sistemi operativi forniscono funzionalità essenziali per la gestione dei dati e delle risorse del computer, senza i quali i database non funzionerebbero. Inoltre, i sistemi operativi garantiscono la sicurezza e la privacy dei dati memorizzati. In sintesi, i sistemi operativi sono fondamentali per il funzionamento dei database moderni.

 

3- Tra i sistemi operativi più comuni ci sono Windows, macOS, Linux, iOS, Android, Chrome OS, FreeBSD e Ubuntu Touch. Ogni sistema operativo ha le proprie caratteristiche e funzionalità uniche, e la scelta dipende dalle esigenze dell’utente. Windows e macOS sono stati confrontati in base all’interfaccia utente, al software, alla personalizzazione, alla sicurezza e al prezzo. In generale, macOS è noto per la sua eleganza e sicurezza, mentre Windows è noto per la sua personalizzazione e versatilità.

 

4- I sistemi operativi usano i protocolli UDP e TCP per la comunicazione di rete. UDP è veloce ma non affidabile, mentre TCP è più lento ma affidabile. TCP è preferito per le applicazioni che richiedono la consegna affidabile dei dati, come l’invio di email e il trasferimento di file, mentre UDP è preferito per le applicazioni in tempo reale, come lo streaming audio e video e i giochi online. I sistemi operativi moderni hanno stack di protocolli di rete che consentono ai programmi di comunicare utilizzando questi protocolli. Inoltre, molti linguaggi di programmazione forniscono librerie per semplificare l’implementazione dei protocolli UDP e TCP. Alcuni esempi includono Java, Python, C/C++, Ruby e JavaScript.

 

6 – Il testo parla della relazione tra i linguaggi di programmazione e la cittadinanza digitale. La cittadinanza digitale si riferisce alla capacità di partecipare alla società online e di accedere ai servizi dell’amministrazione digitale. La carta della cittadinanza digitale, pubblicata nel 2015, elenca i principi fondamentali per aiutare il processo di ammodernamento della pubblica amministrazione e garantire nuovi diritti ai cittadini. Tra questi principi ci sono la digitalizzazione dei dati, documenti e servizi, la definizione di livelli minimi di prestazioni digitali, la creazione di un sistema pubblico di identità digitale e la diffusione della cittadinanza digitale nelle scuole.

 

7- Le autorità hanno sempre usato la tecnologia per controllare i cittadini, ma questo è diventato più comune con l’era digitale. Regimi autoritari del passato, come gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica durante la Guerra Fredda, hanno utilizzato tecnologie avanzate per spiare le attività dei propri cittadini e limitare le loro libertà civili, utilizzando sistemi di sorveglianza come “ECHELON” e “SORM”.

 

8-  La Guerra Fredda è stato un conflitto ideologico e politico tra due blocchi: Ovest (Stati Uniti e suoi alleati della NATO) ed Est (Unione Sovietica e suoi alleati del Patto di Varsavia) che si è svolto tra il 1945 e il 1990 circa. Non si è mai trasformato in un conflitto armato, ma si è fondato principalmente su ideologie politiche, economiche, sociali e culturali. La tensione tra le due superpotenze è stata causata dall’inconciliabilità delle loro ideologie politiche, economiche e sociali. Durante questo periodo, entrambe le superpotenze hanno utilizzato la tecnologia per monitorare le attività dell’altra parte. La Guerra Fredda è finita negli anni ’90 con la caduta del Muro di Berlino, l’unificazione delle due Germanie e la disgregazione dell’Unione Sovietica.

 

9- Italo Calvino è stato uno scrittore, saggista e critico letterario italiano del XX secolo, influenzato dalla Guerra Fredda. Questo conflitto ha avuto un impatto significativo sulla sua vita e sulla sua produzione letteraria, che esplora i temi della libertà, della giustizia sociale e della lotta contro l’oppressione. Anche se la Guerra Fredda non è il tema centrale della sua opera, Calvino è stato influenzato dall’atmosfera di paura e incertezza del periodo.

 

10-

Italo Calvino è stato uno dei più importanti scrittori italiani del XX secolo. Nato a Santiago de Las Vegas, in Cuba, nel 1923, Calvino è cresciuto a Sanremo, in Italia, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Calvino ha combattuto nella Resistenza italiana contro il regime fascista. Dopo la guerra, ha iniziato a scrivere romanzi e raccolte di racconti, diventando noto per la sua prosa sperimentale e la sua capacità di fondere la fantasia con la realtà.

Tra le sue opere più famose ci sono “Il sentiero dei nidi di ragno”, “Il Barone rampante”, “Il cavaliere inesistente”, “Le città invisibili” e “Se una notte d’inverno un viaggiatore”. Calvino è stato anche un importante critico letterario e un sostenitore dell’arte e della cultura contemporanea.

Morì a Siena nel 1985.

 

error: Content is protected !!